Aminoacidi e timing

“The loss of muscle mass is a slow and gradual process, so these changes will not happen overnight, but unless a high level of physical activity is maintained or there is a reduction in energy intake, weight gain will be the logical consequence.”
Asker Jeukendrup

C’è un malinteso molto frequente in nutrizione sportiva. Riguarda il timing di alimenti ed integratori e l’effetto sull’organismo. Se è vero che il corretto timing rispetto all’allenamento permette di ottimizzarne l’effetto, è sbagliato pensare che non seguirlo, garantendo comunque il corretto apporto di nutrienti, porti a conseguenze nefaste. Il classico esempio riguarda il turnover proteico. Sicuramente un adeguato apporto di aminoacidi o proteine (con un corretto apporto di leucina) ha un effetto anabolico sulle nostre cellule, ma è errato affermare che in assenza di proteine nel peri allenamento si ha un importante catabolismo muscolare. Gli aminoacidi non dispongono di un “magazzino” in cui sono stoccati come avviene per lipidi e carboidrati, ma esiste una scorta di sicurezza, chiamato pool aminoacidico, che raccoglie tutti gli aminoacidi ricavati dal catabolismo cellulare. Molti di questi aminoacidi provengono dalle proteine che costituiscono le cellule dell’intestino che hanno un enorme turnover quotidiano. I BCAA e le proteine durante l’allenamento hanno un preciso scopo, che non è limitare il catabolismo.

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